Cosa vedere a Pantelleria: le 10 cose da non perdere

Pantelleria è un’isola siciliana situata al centro del Canale di Sicilia. La posizione geografica e la ricchezza del territorio hanno giocato un ruolo fondamentale nella sua storia: l’hanno resa un immenso patrimonio di biodiversità ma anche luogo di accoglienza dei popoli del Mediterraneo. In questa pagina vogliamo parlarvi delle 10 cose più belle da fare e da vedere a Pantelleria.

Ecco di cosa vi parleremo:

Il Lago Specchio di Venere

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Il Lago Specchio di Venere, chiamato così perché, si racconta, si specchiasse la Dea Venere prima di incontrare Bacco, è un lago naturale che occupa il cratere di un vulcano in contrada Bugeber, situato, più o meno, al centro dell’isola. Oltre che per lo scenario fantastico di flora e fauna in cui è immerso, il lago è ancor più famoso per i fanghi termali (terme a Pantelleria), vi sono infatti delle vasche dalle quali fuoriesce acqua ad oltre 50 gradi. Ricoprirsi il corpo con i fanghi termali si dice che abbia delle proprietà benefiche.
Il Lago è adatto anche per gli amanti del birdwatching, sono infatti frequenti gli avvistamenti, durante la stagione migratoria, di numerose specie di uccelli (fenicotteri a Pantelleria).

Arco dell’Elefante

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L’Arco dell’Elefante è una località balneare conosciuta per un’enorme scoglio di pietra lavica a forma di proboscide di elefante che entra in acqua creando un grande arco. E’ uno dei luoghi simbolo di Pantelleria, questa strana forma infatti richiama ogni anno centinaia di turisti. E’ facilmente raggiungibile in auto e si trova nella zona est dell’isola.

Sauna Naturale

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La Sauna Naturale di Sibà, detta anche Grotta di Benikulà, è una grotta formata da una faglia nella roccia, all’interno della quale, ad intermittenza, fuoriesce vapore acqueo a circa 40°C. Il luogo è particolarmente suggestivo anche per il panorama in cui è immerso. Per raggiungere la grotta si percorre un sentiero immerso nella macchia mediterranea e una volta giunti a destinazione si gode di una vista mozzafiato sulla piana di Monastero: una distesa di terreni agricoli coltivati a vitigno.

Laghetto delle Ondine

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Il Laghetto delle Ondine è un laghetto naturale a confine con il mare, infatti a contenerlo è una parete rocciosa che si immerge nelle acque della località chiamata Punta Spadillo, zona est dell’isola. Anch’esso è un luogo simbolo di Pantelleria perchè vi si può fare il bagno anche, e soprattutto, in presenza di mare agitato che ricambia continuamente l’acqua al suo interno. Durante l’estate, nelle giornate di mal tempo, com’è facile immaginare è uno dei luoghi più affollati.

Aree archeologiche di Pantelleria

Pantelleria presenta numerose aree archeologiche a testimonianza di quando l’isola abbia svolto un ruolo importante nella storia dei popoli del Mediterraneo. Le zone più interessanti da un punto di vista archeologico sono le seguenti:

Il Castello di Pantelleria

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Il Castello di Pantelleria è un monumento medievale in pietra lavica utilizzato come carcere fino al 1975. La struttura si affaccia sul lungomare, è ben evidente non appena si arrivi in nave al porto di Pantelleria. Attualmente il Castello rimane aperto da Giugno a Settembre e ospita numerosi eventi della stagione estiva pantesca. Dal 2015 è sede museale dei più importanti ritrovamenti archeologici fra cui le famose Teste Imperiali.

Acropoli di San Marco e Santa Teresa

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San Marco e Santa Teresa sono due colline sulle quali si concentravano le principali funzioni pubbliche, politiche e sacre dell’insediamento d’epoca punica e romana. Sull’altura di San Marco sono state rinvenute numerose cisterne e canali d’acqua che testimoniano la presenza di un antico impianto idrico pubblico. All’interno di una di queste cisterne sono venute alla luce le tre teste imperiali di Giulio Cesare, Antonia Minore e Tito. Ogni anno, università da tutto il mondo, durante la stagione estiva, conducono campagne di scavi.

Sesi

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I Sesi sono delle costruzioni megalitiche situate nella zona di Mursia e Cimillia. Con il termine sese, in pantesco, si indica un mucchio di pietre. Circa 5000 anni fa, in questa zona si stanziò un popolo proveniente dall’Africa Settentrionale che costruì questi monumenti che, solo nel 1800, si capì fossero monumenti sepolcrali. Da un punto di vista architettonico, i Sesi, sono delle strutture in pietra a secco, a pianta ellittica con uno sviluppo in alzato a volta. La zona adibita alla custodia del defunto si trovava al centro della struttura ed era raggiungibile attraverso le basse e strette aperture situate lungo il perimetro del monumento.

Gadir

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Cala Gadir è un piccolo porticciolo, situato a est di Pantelleria, dove sono state ritrovate numerose anfore a pochi metri di profondità che fanno parte di almeno due relitti datati tra il III e II secolo a.C. Data l’importanza dei ritrovamenti a Gadir è stato realizzato, dalla Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana, il primo itinerario archeologico subacqueo.

Cala Tramontana

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A Cala Tramontana, invece, sono state ritrovate di più di 3000 monete puniche di bronzo. Le monete sono state datate tra il 264 e il 241 a.C. e si pensa che provenissero da una nave cartaginese e che servissero a finanziare una missione bellica dei Cartaginesi contro i Romani. Alcune monete sono oggi esposte al Castello di Pantelleria.

Porto di Scauri

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Nel porto di Scauri, una contrada a ovest di Pantelleria, è stato ritrovato un relitto di medie dimensioni. Il relitto è affondato intorno alla fine del V secolo d.C. a causa di un incendio a bordo: l’imbarcazione proveniva da un porto africano e conteneva una consistente partita di Pantelleria Wave, un tipo di vasellame da cucina e da fuoco prodotto proprio a Pantelleria.

Balata dei Turchi

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Balata dei Turchi è uno dei luoghi più affascinanti dell’isola, situato al lato opposto rispetto a Pantelleria Centro. Si dice che un tempo fosse uno scalo naturale utilizzato dai pirati, oggi invece è una baia con dei fondali ed un costone dai colori sensazionali. La strada per arrivarci è un pò lunga e non in ottime condizioni, ma il paesaggio giustificherà sicuramente gli sforzi fatti per arrivarci!

Montagna Grande

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Pantelleria, al contrario di quanto si possa pensare, offre per gli amanti della natura e del trekking una montagna alta 836 metri, chiamata Montagna Grande. Per chi ama quindi le passeggiate questo è il luogo ideale: numerosi sentieri attraversano i boschi di lecci e pini marittimi. Arrivati in cima si domina con uno sguardo tutta l’isola: è possibile ammirare i tramonti africani e, durante le belle giornate, anche la Sicilia. Oggi Montagna Grande fa parte del Parco Nazionale dell’isola di Pantelleria.

Favare

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Le Favare sono getti di vapore acqueo che fuoriescono da fessure nella roccia, raggiungendo in alcuni casi anche i 100°C. L’area, con dei panorami mozzafiato, è situata alle pendici di montagna grande, lato sud dell’isola. Un tempo i contadini sfruttarono questo fenomeno per ricavare acqua per l’abbeveraggio degli animali, facendo condensare il vapore e convogliandolo in vasche naturali di pietra.

Enogastronomia

Per conoscere l’isola di Pantelleria a 360 gradi è nostro dovere parlarvi dell’aspetto enogastronomico. Basti pensare che alcuni prodotti come il Passito di Pantelleria e i Capperi di Pantelleria IGP sono richiesti oggi in tutto il mondo.

Passito di Pantelleria

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Il Passito di Pantelleria è un vino dolce da dessert ricavato esclusivamente dall’uva di Zibibbo coltivata a Pantelleria attraverso un metodo di essiccazione naturale. Essendo un vino dolce si abbina molto bene con i dolci o formaggi stagionati. Per promuovere questo prodotto, ogni anno, si organizza Passitaly: una rassegna dedicata al passito di Pantelleria.

Capperi di Pantelleria

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Il Cappero di Pantelleria è una pianta dalla quale si raccoglie, da maggio a settembre, il bottone floreale ancora chiuso. Dopo la raccolta inizia la maturazione in salamoia con sale marino. La salamoia dura circa venti giorni e serve a rimuovere il gusto amaro che ha il cappero appena raccolto e ad esaltarne gli altri sapori. Dai Capperi di Pantelleria si producono anche sfiziose salse e paté.

Bacio Pantesco

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Il Bacio Pantesco è un dolce tipico di Pantelleria costituito da due parti di pasta fritta croccante farcita nel mezzo da ricotta. Il Bacio di Pantelleria è oggi uno dei dolci più richiesti e serviti dai ristoranti locali. La ricetta la trovi qui: Bacio Pantesco.

Se sei un buongustaio la tua conoscenza enogastronomica di Pantelleria non può fermarsi qui, devi per forza leggere: cosa mangiare a Pantelleria, 5 specialità da non perdere.

Dammusi

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Il Dammuso di Pantelleria è la costruzione tipica dell’isola, costituita da spessi muri in pietra lavica e da tetto a cupola. Al di fuori dei centri abitati è l’unica tipologia abitativa presente ed è la più richiesta per i soggiorni turistici. Se volessi avere maggiori informazioni per le tue vacanze a Pantelleria: Dammusi in affitto a Pantelleria.

Nell’elenco non avete trovato il giro dell’isola in barca non perché sia meno importante, piuttosto perché gli abbiamo dedicato un’intera pagina che trovate qui: Giro dell’isola in barca a Pantelleria.

Se dopo tutta questa carrellata di belle foto ti è venuta voglia di richiedere maggiori informazioni in merito ai tour organizzati vai in questa pagina: escursioni a Pantelleria.

Dobbiamo ammetterlo: è stato difficile racchiudere in dieci punti le più belle cose da vedere a Pantelleria!
Sicuramente ci sarà sfuggito qualcosa ma speriamo comunque di avervi fornito un’infarinatura adeguata per “affrontare” l’isola. Alla fine di questo articolo c’è uno spazio dedicato ai commenti: scrivici cosa ne pensi di questa classifica ed eventualmente segnalaci le cose che mancano. I tuoi consigli ci aiuteranno ad arricchire e migliorare questa pagina.

15 commenti
  • Moira
    Rispondi

    Buongiorno, vorremmo venire a pantelleria i primi di settembre. .. Abbiamo un cane e volevo sapere se è possibile visitare questi posti bellissimi anche con lui……. Grazie

    • I love Pantelleria
      Rispondi

      Certo, anche perché sono tutti all’aperto!

  • Alberto
    Rispondi

    Stiamo pensando di passare una settimana a Pantelleria la seconda settimana di ottobre, abbiamo notato che ci sono pochissimi voli, com’è la situazione a livello di ospitalità alberghiera e servizi? Tutto aperto o tutto chiuso?

    Grazie mille

  • Gianfranco
    Rispondi

    Direi di inserire anche lo sport e l’escursionismo. Fonte di salute

  • Francesca
    Rispondi

    Come e’ la
    Situazione meduse?

  • Jessica
    Rispondi

    Grazie mille è stato interessante leggere tutto ciò…visto che sto meditando di andarci per le vacanze.

  • Daniela
    Rispondi

    E i fondali? Una sezione “immersioni a Pantelleria” sarebbe utile.

    • I love Pantelleria
      Rispondi

      Ottimo consiglio Daniela, provvederemo al più presto!

  • giusi
    Rispondi

    è consigliata una vacanza con i bimbi visto che non ci sono spiagge?

  • marco da mattarello
    Rispondi

    Beh, avete già scritto tutto il meglio. Forse mancherebbe il giro dell’isola in barca!

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